Anno 2008. La Top-ten delle innovazioni tecnologiche
Per comprendere la società dell’informazione (information society), occorre capire quali invenzioni tecnologiche vengono di volta in volta realizzate. Ce le riassume, per l’anno appena trascorso, la rivista americana «Wired», che ha dedicato un servizio alla top ten delle invenzioni hi-tech del 2008, indicata anche da fonti italiane.
Mi preme segnalare, tra le tante che vengono riportate, quelle relative a:
1) Chip commestibili
2) memorie «Memristor», destinate a soppiantare le RAM
Riporto di seguito la notizia sui Chip commestibili
«Ingerendo uno dei microchip prodotti dalla Proteus, si attiva nel paziente un sistema di controllo del corpo con valori come temperatura e battito cardiaco trasmessi a un cerotto collocato esternamente che invia i dati al computer o al cellulare e crea un database di monitoraggio. Utile per capire come ad esempio il corpo reagisce a una cura. E anche qui, le possibilità di sviluppo sono innumerevoli»
Quanto alle Memristor, invece, viene precisato che
«Non solo gli hard disk sono destinati all’oblio. Anche la Ram del computer potrebbe, entro un decennio, fare la stessa fine. Il memristor è ancora una tecnologia per gli addetti ai lavori ma già esistente, ed è una memoria dinamica che non abbandona le informazioni quando viene interrotta l’alimentazione. In poche parole, i computer potranno a breve ricordare tutto anche da spenti, senza più tempi di avvio, e con notevoli risparmi energetici. Con un contrappasso: la macchina diventa sempre più simile a un organismo vivente. E forse non è un male, come spesso invece racconta la fantascienza»
Sono segnali di una società che sta cambiando, ed anche rapidamente.
L’integrazione uomo-macchina, segnalata anche in altri post (come nel caso delle ricerche di Kevin Warwick, per esempio) porterà a nuovi sviluppi. Si parla già da molto tempo di post-umanesimo e ci ritorneremo su.
Il caso del chip commestibile, che esercita le proprie funzioni sul corpo umano quando è nel suo interno, aggiunge nuove possibilità allinterazione tra l’uomo ed il computer, anche al di là delle applicazioni in campo medico. Staremo a vedere quali ulteriori applicazioni verranno proposte nel corso del termpo.
Il caso delle memorie c.d. Memristor, invece, lascia grandi spazi di applicazione nel campo della robotica, che sta avendo applicazioni sempre più sofisticate. Avremo nel breve periodo uno scenario decisamente simile a quello che, chi si trova al di fuori dell’attività di ricerca scientifica, immagina possa rinvenirsi solo nei film di fantascienza, ma che in realtà è prossimo a venire (le applicazioni tecnologiche ci sono già, anche se in via prototipale).
Umanoidi ed altre applicazioni robotiche e cibernetiche segneranno la vita quotidiana di ciascuno di noi. La società ne uscirà presto stravolta.
Occorrerà prepararsi in tempo per affrontare temi che sono di grande impatto sotto il profilo culturale, sociale, economico e, non da ultimo, giuridico. Occorre sapere come affrontarli adeguatamente.
Nei prossimi post vi segnalerò come la ricerca scientifica nel settore tecnlogico produrrà a breve mutamenti sociali epocali, forse i più grandi tra tutti quelli con cui la società umana ha dovuto, finora, confrontarsi.